Il vero significato della consacrazione

Oggi vorrei parlarvi della consacrazione.
Atti 15:14  «Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all’inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome.
La parola di Dio ci ricorda la splendida grazia che è stata offerta a noi attraverso Gesù Cristo, noi il popolo straniero non facenti parte del popolo di Dio, siamo stati scelti per essere consacrati al suo nome.
Per capire bene il significato di questo versetto dobbiamo partire dal significato di questo termine.
Che cosa significa consacrato?
Chi o che cosa viene consacrato e perché?
Tu fratello o sorella sei consacrato al suo nome?
Cercheremo di dare delle risposte a queste domande con l’aiuto della parola di Dio partendo dal significato di questo termine.
Intanto vi leggo un breve elenco delle cose che possono essere consacrate.
LEVITICO 8
Esodo 20:10  ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al SIGNORE Dio tuo;
Levitico 27:15  Se colui che ha consacrato la sua casa
Levitico 27:19  Se colui che ha consacrato il pezzo di terra
2°Samuele 8:10  Ioram portò con sé dei vasi d’argento, dei vasi d’oro e dei vasi di rame. Il re Davide consacrò anche quelli al SIGNORE, come aveva già consacrato l’argento e l’oro tolto alle nazioni che aveva soggiogate.
Levitico 16:32  Il sacerdote che ha ricevuto l’unzione ed è stato consacrato per esercitare il sacerdozio
Deuteronomio 7:6  Infatti tu sei un popolo consacrato al SIGNORE tuo Dio
…e poi gli animali, gli arredi, ci sono davvero moltissime cose che si possono consacrare a Dio ma che cosa significa?
Consacrare significa fare diventare sacro, separare una cosa profana, una cosa di questo mondo per farla diventare ad uso esclusivo di Dio.
Un atto con il quale il profano è abilitato ad accostarsi al sacro, al Divino.
Quando qualcuno o qualcosa viene consacrato a Dio questo comporta il trasferimento nella proprietà di Dio al quale appartengono in modo esclusivo.
La consacrazione viene attuata secondo determinati riti mediante un unzione con olio sacro (esodo 33)
In questo brano Mosè viene incaricato di consacrare determinati arredi e anche dei luoghi come pure i sacerdoti per svolgere un determinato compito e questo è molto importante per noi, ogni cosa che viene unta e consacrata a Dio serve per svolgere un progetto di Dio.
Nel nuovo testamento vediamo che Gesù è l’unto del Signore, il consacrato per portare a compimento il progetto di Dio per la nostra salvezza.
Infatti per mezzo suo i battezzati vengono consacrati per l’opera di Dio.
Una cosa molto importante da capire è che se una di queste cose tornava ad essere usata in modo diverso dalla volontà di Dio veniva automaticamente sconsacrata.
Allontanata dal sacro da Dio e dai suoi progetti.
Usare una cosa consacrata per qualcosa di profano era un offesa alla santità di Dio, un peccato che doveva essere in qualche modo pagato.
Mentre usare una cosa consacrata “ e vi ricordo che appartiene a Dio “ nel modo corretto da gloria a Dio.
Giovanni 17:4  Io ti ho glorificato sulla terra, avendo compiuto l’opera che tu mi hai data da fare.
Gesù è stato pienamente consacrato al nome di Dio avendo compiuto l’opera che Dio gli aveva dato da fare e questo ha dato gloria a Dio, ciò per cui era stato consacrato è stato pienamente adempiuto nella sua vita. Dio ha consacrato, Gesù ha portato a compimento.
Molte volte si sente dire che non ci sono credenti di serie A e di serie B, e questo è vero perché Dio ama incondizionatamente e non fa favoritismi, ma possiamo di certo dire che ci sono credenti consacrati che operano di conseguenza e credenti che non lo sono affatto, lasciano che siano altri a fare le cose per loro.
Tutti siamo stati acquistati a caro prezzo e siamo di proprietà del nostro Signore ma a volte, e capita a tutti, utilizziamo in modo profano la nostra vita, il nostro corpo, la nostra mente, il nostro tempo, i nostri soldi, che appartengono a Dio.
Dio ha voluto scegliersi un popolo consacrato al suo nome, ogni uno ha fatto questo salto di qualità, tutti siamo stati purificati
Tito 3:3 8 Perché anche noi un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella cattiveria e nell’invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo, che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesù, nostro Salvatore, affinché, giustificati dalla sua grazia, diventassimo, in speranza, eredi della vita eterna. Certa è quest’affermazione, e voglio che tu insista con forza su queste cose, perché quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di dedicarsi a opere buone. Queste cose sono buone e utili agli uomini.
Tutti quanti noi siamo stati unti abbondantemente, il Signore ha sparso abbondante olio di Spirito santo su di noi e questo ci dona per sempre la vita eterna, ma quelli che hanno creduto abbiano cura di essere consacrati, abbiano cura di dedicarsi all’opera di Dio perché in caso contrario ci sarà solo peccato, separazione da Dio, frustrazione, scoraggiamento.
Efesini 5:17  Perciò non agite con leggerezza, ma cercate di ben capire quale sia la volontà del Signore.
La cosa importante è scoprire ogni giorno la volontà di Dio per noi e rispettarla, questo è il modo per essere efficienti e utili
Efesini 6:6  non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo. Fate la volontà di Dio di buon animo,
La consacrazione è strettamente legata al dono che abbiamo ricevuto e al servizio con il quale Dio ci vuole utilizzare, non siamo stati solo unti, dio ci ha dato molto di più, siamo stati arricchiti di molte cose e prima di tutto siamo stati lavati, la consacrazione è uno stato in cui il credente si deve trovare sempre per poter crescere e per poter avvicinarsi a quell’immagine perfetta che è la nostra meta, l’immagine di Gesù Cristo, altrimenti è lontano da Dio sconsacrato e non utilizzabile.
Romani 12:1 ¶ Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.
1 ¶ Vi esorto dunque, fratelli, per le compassioni di Dio, a presentare i vostri corpi, il che è il vostro ragionevole servizio, quale sacrificio vivente, santo e accettevole a Dio.
La vera crescita avviene nella consacrazione, ci sono credenti che a 30 anni dalla conversione non sono cresciuti per niente anzi probabilmente sono peggiorati, hanno usato e continuano ad usare le proprietà di Dio, cioè la loro vita per i propri scopi e piaceri e non per i piani e i progetti di Dio, sono stati scelti e consacrati ma non operano di conseguenza, non hanno una vita gioiosa nel Signore perché non sono partecipi nemmeno delle sue sofferenze.
La vera crescita è nell’assomigliare sempre di più a Gesù e per fare questo devi stargli vicino e per stargli vicino devi essere consacrato, non è quanto conosci di Gesù o della parola, il tuo carattere deve avvicinarsi al suo, il nostro parlare deve diventare simile al suo, il nostro modo di pensare deve conformarsi al suo, il suo modo di amare deve trasformare il nostro modo di amare, ogni cosa che facciamo deve essere indirizzata al desiderio di fare la gloria di Dio.
Giovanni 4:34  Gesù disse loro: «Il mio cibo è far la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l’opera sua.
Questo vuol dire essere consacrati, questo significa essere facitori della parola e non uditori soltanto come dice giacomo, ingannando voi stessi aggiungeva, non è che ci si può beffare di Dio, Lui lo sa se siamo consacrati o no, siamo noi che inganniamo noi stessi.
Galati 6:7 9 Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna. Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo.
Questa è una meravigliosa promessa, ogni cosa che noi facciamo verrà ricompensata a suo tempo, non sappiamo quando non sappiamo come ma è una promessa di Dio che questo avverrà.
Noi apparteniamo al nostro Dio, siamo stati unti con l’olio santo dello Spirito santo, preparati per compiere le buone opere, consacrati per un servizio, abbiamo ricevuto dei doni, ci è stato detto di non trascurare il dono che è in noi anzi ancora di più …
2°Timoteo 1:6 ¶ Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te
Se per caso il tuo dono si è un po’ spento, lo hai un po trascurato, ti ricordo di ravvivare il tuo dono, e se ti rendi conto di non essere usato da Dio per la sua opera è perché forse stai facendo il contrario di quello che il Signore ti ha chiesto, hai usato la sua proprietà per i tuoi scopi ed il tuo piacere, hai peccato contro Dio e la sua santità ma puoi confessare a Dio e ricominciare con il desiderio di cambiare di rimetterti sulla strada dove Gesù ti precede e ti insegna come fare ogni cosa.
Dobbiamo vedere i nostri peccati come l’ostacolo alla consacrazione, come l’impedimento nell’assomigliare a Cristo.
Ciascuno metta al servizio degli altri il dono che ha ricevuto (1°pietro 4:10) questa è la consacrazione al nome di Dio, per quale scopo?
Efesini 4:12-13 per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungiamo all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo;
A volte mi chiedo perchè la chiesa non trova l’unità della fede, mi chiedo se tutti abbiamo un unico Dio e un unico Spirito che ci guida, come mai la pensiamo così diversamente di certe questioni, di sicuro una risposta è che non sempre abbiamo la piena conoscenza del figlio di Dio, non sempre preghiamo il Signore di farci capire la sua volontà, spesso il nostro peccato non ci permette di essere in quello stato di consacrazione che Dio desidera.
Uno dei motivi per i quali persone diverse hanno diverse interpretazioni della Bibbia è semplicemente perchè non ascoltiamo veramente il nostro Insegnante, lo Spirito Santo.
I seguaci di Gesù Cristo vennero chiamati “cristiani” per la prima volta ad Antiochia (Atti 11:26) perché il loro comportamento, la loro attività e il loro modo di parlare erano come quelli di Cristo.
Significa letteralmente “appartenere al gruppo di Cristo” o “essere un aderente o seguace di Cristo”, .
 Molte persone che non credono e non confidano in Gesù Cristo si considerano cristiane semplicemente perché vanno in chiesa o vivono in una nazione “cristiana”. Però andare in chiesa, servire chi è meno fortunato di te o essere una brava persona non fa di te un/a cristiano/a. Come disse una volta un evangelista: “Andare in chiesa non rende cristiani così come andare in un garage non rende automobili”. Essere un membro di chiesa, frequentare regolarmente i culti e dare per l’opera della chiesa non possono fare di te un/a cristiano. Un vero cristiano è davvero un figlio di Dio, fa parte della vera famiglia di Dio e gli è stata data la nuova vita in Cristo, un figlio di Dio appartiene a suo padre. La caratteristica di un vero cristiano è l’amore per gli altri e l’ubbidienza alla Parola di Dio (1 Giovanni 2:4; 1 Giovanni 2:10).
Cosa stai facendo per la chiesa, come ti stai consacrando?
Atti 15:14  «Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all’inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome.
Diamo onore e gloria al nostro Dio perché la nostra vita gli appartiene.
Andysan